I 10 migliori birrifici in Austria
L'Austria produce birra di grande qualità nell'ombra quasi schiacciante della vicina Baviera. Salisburgo e Vienna sono città con storie birrarie proprie, e birrifici come Stiegl e Ottakringer dimostrano che la tradizione austriaca non è una derivazione di quella tedesca ma un percorso indipendente con caratteristiche proprie. Il Märzenbier austriaco, leggermente diverso da quello bavarese, e le birre monastiche della Stiria sono contributi originali alla cultura birraria europea.
1. Stiegl, Salisburgo
Stiegl è il birrificio privato più grande d'Austria e uno dei marchi birrari più riconoscibili del paese. Fondato nel 1492 — sì, lo stesso anno in cui Colombo arrivò in America — nella città di Salisburgo, ha mantenuto l'indipendenza di proprietà mentre molti concorrenti venivano acquisiti da multinazionali. La Stiegl Goldbräu è la birra più bevuta in Austria dopo le birre Heineken; la Stiegl-Weisse è la risposta al weizen bavarese con un carattere austrotipico. Il museo e il centro visitatori a Salisburgo sono tra i più visitati d'Austria.
2. Schremser, Schrems
Schremser è un birrificio della Bassa Austria fondato nel 1410, uno dei più antichi in attività nel paese. La specialità storica è la birra di segale — un ingrediente insolito nella birra moderna — che conferisce un carattere rustico e leggermente acidulo caratteristico. La Schremser Roggen è una delle poche birre di segale prodotte commercialmente in Europa; la gamma include anche una Pils e una Märzen di qualità. La regione di Waldviertel, con i suoi campi di segale e luppolo, è il contesto naturale di questo birrificio.
3. Trumer Privatbrauerei, Obertrum
Trumer è un birrificio della Salzburger Land con una storia che risale al 1601. Il Trumer Pils è il prodotto di punta: un Pilsner di stile austriaco, leggermente più morbido del Pilsner tedesco, con equilibrio tra corpo maltato e amaro pulito. Trumer ha aperto anche uno stabilimento in California per servire il mercato americano, diventando uno dei pochi birrifici europei con produzione diretta negli USA. La Pils è servita in molti dei migliori ristoranti di Salisburgo.
4. Egger Bier, Unterradlberg
Egger è un birrificio familiare della Bassa Austria fondato nel 1475, specializzato in birre di facile beva che coprono efficacemente il mercato regionale. La Egger Märzen è una birra ambrata bilanciata, tipica dello stile austriaco. La Dunkel e la Pils completano una gamma accessibile. Egger è un esempio di birrificio regionale che ha resistito alle acquisizioni mantenendo un'identità locale forte.
5. Murauer Brauerei, Murau
Murauer, in Stiria, è uno dei birrifici più autentici del panorama austriaco: una cooperativa di proprietà cittadina fondata nel 1495, che usa l'acqua della Mur e il luppolo stiriano per produrre birre legate al territorio. La Murauer Märzen e la Murauer Pils sono distribuite principalmente in Stiria e nelle regioni vicine. La città di Murau, con il castello medievale sullo sfondo, è una delle destinazioni più pittoresche dell'Austria meridionale.
6. Ottakringer, Vienna
Ottakringer è il birrificio di Vienna per antonomasia — il "birrificio della città", come recita il sottotitolo. Fondato nel 1837 nel quartiere operaio di Ottakring, è rimasto di proprietà della famiglia Kolarik per generazioni. Il Ottakringer Helles è la lager viennese più bevuta; la Gold Fassl è la versione di punta. Il birrificio organizza eventi estivi nel cortile che sono tra le attività estive più frequentate dai viennesi. L'indipendenza rispetto ai gruppi multinazionali è un valore comunicato con continuità.
7. Mohrenbräu, Dornbirn
Mohrenbräu è il birrificio del Vorarlberg, la regione più occidentale dell'Austria, confinante con la Svizzera e il Liechtenstein. Fondato nel 1834 a Dornbirn, produce birre che riflettono l'influenza alemannica del territorio: Pilsner secchi, birre di frumento, una Festbier stagionale. La distribuzione è concentrata nel Vorarlberg e nel mercato della Svizzera orientale. Il nome è storicamente controverso ma radicato nella tradizione locale.
8. Schwechater Brauerei, Schwechat
Schwechat ha un posto unico nella storia birraria mondiale: è il birrificio dove Anton Dreher sviluppò nel 1840-41 la Vienna Lager, il primo lager ambrato della storia. La birra di Dreher — maltata, color rame, fermentata a bassa temperatura — divenne il modello per la Märzen viennese e influenzò direttamente lo sviluppo della birra in Messico e in molti altri paesi. Oggi Schwechat fa parte del gruppo Heineken, ma la storia del luogo merita la visita.
9. Reininghaus, Graz
Reininghaus è un birrificio storico di Graz, capitale della Stiria, con origini nel 1853. Dopo decenni di trasformazioni societarie, oggi opera come marchio all'interno di un gruppo più grande. La Reininghaus Pils e la Märzen sono distribuite principalmente in Stiria. Il nome storico rimane un punto di riferimento per i grazer più affezionati alla tradizione birraria locale.
10. Steirische Bierversorgung, Stiria
La Steirische Bierversorgung (approvvigionamento birrario stiriano) è un consorzio di piccoli birrifici regionali della Stiria che coordina produzione e distribuzione. Il modello cooperativo permette a birrifici molto piccoli di accedere ai canali distributivi e ai mercati che altrimenti sarebbero fuori portata. I prodotti distribuiti sotto il marchio consortile coprono una gamma tradizionale di Märzen, Pils e birre scure.
La Vienna Lager: uno stile mondiale nato in Austria
La Vienna Lager è forse il contributo più importante dell'Austria alla storia della birra mondiale. Sviluppata da Anton Dreher a Schwechat intorno al 1841, fu la prima birra lager ambrata prodotta commercialmente. Il colore rame, il malto tostato delicato e la struttura pulita della Vienna Lager influenzarono direttamente la birra messicana (Modelo, Negra Modelo) e divennero un modello produttivo in tutto il mondo. Oggi lo stile è più vivo nei birrifici craft americani che in Austria stessa.
Esplora sulla mappa
I birrifici austriaci sono distribuiti tra Vienna, Salisburgo e la Stiria. Apri la mappa per visualizzare la distribuzione geografica e pianificare un itinerario che combini la capitale con le regioni alpine.